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19 MAGGIO A MARSCIANO PREMIAZIONE DEI VINCITORI DEL CONCORSO LETTERARIO "GENS VIBIA"

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L'associazione INTRA partecipa e promuove l'evento :

 

20 MAGGIO 2012: FESTA DEI PUGNALONI E VILLA CAHEN A ALLERONA

PROGRAMMA

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA!

ore 9.45 arrivo dei partecipanti in piazza A. Lupi (la piazza del Comune)
10.00 saluto del Sindaco nella Sala del Consiglio Comunale   
dalle 10.30 alle 11.00 osservazione dei Pugnaloni
11.00 S. Messa e Processione con la sfilata dei Pugnaloni e/o visita al Museo dei Cicli Geologici
dalle 13.00 alle 14.00 ritrovo in piazza A. Lupi e ristorazione a Villalba (offerto dal Comune)
14.00 partenza per la visita a Villa Cahen (a circa 5 km)
15.30 ritorno in paese, visita del borgo, vie, chiese, palazzi e  musei
16.50 commiato per lasciare libera partecipazione al  punto successivo
17.00 partecipazione alla Festa dei Pugnaloni che rievoca gli antichi mestieri e degustazione di prodotti tipici alimentari.

PRESENTAZIONE DEGLI ELEMENTI 

I Pugnaloni 

Foto Pugnalone

La 3° domenica di maggio si celebra sant'Isidoro, patrono degli agricoltori e, come da tradizione, Allerona espone  i "pugnaloni", carri allegorici, che rappresentano scene di vita agreste. Su ogni carro è riportata la scena del miracolo di S. Isidoro (il Santo prega mentre un Angelo lavora per lui). La parola "pugnalone" deriva dal "pungolo", un bastone che ha ad una estremità un puntale di ferro e all'altra un raschietto: era usato dai contadini per spronare i buoi e per pulire l'aratro dalle zolle. Prima della II guerra, i "pugnaloni" erano oggetti di legno o d’altro materiale, adoprati per il lavoro nei campi e realizzati dai contadini durante l'inverno. I carri, esposti il giorno della festa, saranno premiati.
C’è infine una netta distinzione tra i “pugnaloni” di Allerona e quelli di Acquapendente.

 

Villa Cahen 

Villa Cahen

La villa, progettata e realizzata con cura, è arricchita da arredi naturali e artificiali che ne fanno un raro esempio di stile liberty, ed è caratterizzata da un giardino all’italiana, ricco delle più varie specie arboree e erbacee, anche rarissime, giunte dai luoghi più lontani. La sua immagine è stata modellata sulla natura secondo le varie poetiche del giardinaggio, divenendo oggetto di contemplazione vissuta, vi si identificano natura ed arte, ove il godimento estetico rende unico il senso del vivere e del contemplare. Natura che diventa opera d'arte nella disposizione di alberi e piante, fiori e prati, arricchita da statue, dal mormorio di ruscelli , dallo scrosciare di cascatelle, dove i colori, le luci, il canto degli uccelli si offrono alla contemplazione di chi vive il giardino. Sono presenti anche una bella limonaia, oltre alle serre di protezione delle piante e il giardino giapponese recentemente restaurato.
La villa fu costruita nel 1880 dal finanziere di Anversa Edouard Cahen: innamorato dell'Italia e dei suoi paesaggi, aveva acquistato dalla nobile famiglia dei Bourbon del Monte di una tenuta estesa per una trentina di chilometri di circonferenza tra un crinale e l'altro della valle del fiume Paglia nella Selva di Meana. Cahen, che già abitava nella vicina Torre Alfina, aveva ricevuto il titolo di marchese da re Vittorio Emanuele II per i meriti di guerra conseguiti all'epoca dell'Unità d'Italia, e lì vi aveva fatto ricostruire un castello decaduto per abitarvi.
La villa, di stile Liberty, ha una forma esterna sobria ed elegante, rappresentativa delle tendenze del tempo, in cui si faceva strada la coscienza da parte di nobiltà e borghesia d’essere protagonisti di un'ascesa economica e di un prestigio che permetteva loro di potersi qualificare come casta dominante anche nel gusto e nella cultura. Il Liberty è inteso come forma d'arte, di distinzione, nel quale le forme esteriori fondevano sensibilità e consapevolezza dei problemi formali e della necessaria fusione fra decorazione e struttura, fede nell'integrazione dell'arte con la vita, e quindi  volontà che nulla fosse al di fuori dei canoni del bello estetico.

 

Per informazioni: Console TCI Giuseppe Bearzi 075 832563/334 9739364 – < Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. >
 
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Comune Allerona

 

 
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